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Apertura iscrizioni al TORX 2025 in:
Attraversato il torrente il sentiero scende più ripido sino a Loomatten. Costeggiando la strada principale si raggiunge velocemente la base vita al Palazzetto di Gressoney (1329m). Barriera oraria.
Seguendo il sentiero, che compie una lunga diagonale attraverso i prati, ci si porta verso Ondermontè (2007m). Attraverso il rado bosco di conifere, si raggiunge l’alpeggio Loaoche (2363 m), quindi si prosegue per i ripidi pendii fino al Colle Pinter (2776 m). Dal colle Pinter il sentiero scende per un valloncello detritico e poi percorre un ripiano erboso fino ad una formazione rocciosa oltre la quale, dopo numerositornanti, raggiunge i pascoli che portano a Cuneaz (2062m).
A causa delle avverse condizioni meteo di questa notte nella zona del Col Malatrà, tutti i concorrenti sono stati fermati nei diversi punti di controllo dal rifugio Alpenzu al rifugio Frassati (ultima salita al Col Malatrà)
“Un rifugio per sentirsi a casa”
Cos’è un rifugio di montagna?
Un luogo dell’anima, prima di tutto.
Un punto di approdo, una meta. Un nido.
È un posto dove ci si sente a casa.
Una sensazione che prova non solo chi vi giunge dopo aver camminato per decine e decine di chilometri (come fanno i concorrenti del Tor des Géants).
Ma anche i semplici escursionisti.